Pittura del Cinquecento in Sinistra Piave è uno splendido percorso tematico che racconta, attraverso le opere di artisti del XVI secolo, la cultura, la fede religiosa e la storia degli incantevoli borghi che si susseguono, uno dietro l’altro, lungo lo scorrere del fiume Piave.

Partendo dal comune di Lentiai, i luoghi da visitare per osservare da vicino i tesori della pittura del Cinquecento in sinistra Piave sono: la chiesetta di San Bartolomeo a Villapiana, la chiesa di San Giacomo a Colderù e la chiesa principale consacrata a Santa Maria Assunta.

L’itinerario la pittura del Cinquecento in sinistra Piave continua a Mel, tra le frazioni di Bardies e la splendida chiesa di Sant’Antonio Abate, Corte e la chiesa dedicata a San Valentino, protettore degli innamorati, Tallandino con la chiesa dei Ss. Vito, Modesto e Crescenza poi ancora Campo San Pietro, dove sorge la chiesa dedicata all’omonimo santo e Farra con la chiesa di San Teonisto. Lungo il percorso merita una sosta l’oratorio affrescato del piccolo borgo di Follo.
Infine Mel e il suo meraviglioso centro storico, ricco di palazzi e splendide abitazioni, ville e dimore d’altri tempi, tra cui il municipio e casa Barbuio, le chiese dell’Annunciazione di Maria e la chiesa dell’Addolorata.

Ultima tappa dell’itinerario della pittura del Cinquecento in Sinistra Piave è Trichiana e le frazioni del paese del libro, nel centro del quale sorge la chiesa di Santa Maria Assunta.

Pialdièr ospita la chiesa della Santa Croce con affreschi di Paris Bordon, mentre a Frontìn è possibile visitare la bellissima chiesa di San Tiziano.

La pittura del Cinquecento in sinistra Piave è un tuffo nel passato che spesso sembra essere dimenticato, ma che rivive grazie alle opere degli artisti che hanno vissuto e lavorato, protetti dalle Prealpi bellunesi, ispirati dalla natura e dalle tradizioni di questa terra.

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