L’escursione al Santuario di Pedancino, Strada del Genio, Incino, diga di Corlo – Cismon del Grappa è di particolare bellezza naturalistica, paesaggistica e storica sulle pendici del Col del Gallo. Si snoda per circa undici chilometri, il dislivello totale è di 550 metri e il tempo di percorrenza si aggira attorno alle 4 ore.

Si tratta di un’escursione semplice, però è bene studiare l’itinerario prima di partire o comunque avere con sé una cartina perché non ci sono segnalazioni del CAI lungo il sentiero, soltanto il cartello iniziale che recita “Strada del Genio”.

L’escursione al Santuario di Pedancino, Strada del Genio, Incino, diga di Corlo – Cismon del Grappa si svolge in stradine di tipologie diverse: asfaltate, sterrate, mulattiere; si cammina per tutto il tempo sul ciglio di strapiombi, senza però correre pericoli perché i sentieri sono larghi, anche se è buona norma prestare attenzione.

Si lascia la macchina al Santuario di Nostra Signora di Pedancino (VI), si prosegue per Vanini, si percorre la Strada del Genio e sfocia nella strada San Vito ai Prai. Si prende la mulattiera Martinatto – Incino, si prosegue per la strada di Rocca raggiungendo la diga del Corlo. Si attraversano le case di Corlo prendendo la strada Cismon – Col de Prai e si arriva alla contrada Porteghetti di Cismon.

01 - arsiè - escursione

Difficoltà: