Un’escursione ai Piani Eterni è senza dubbio una delle esperienze più belle e suggestive che si possono provare tra i confini del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.
Una camminata non troppo impegnativa, solo un po’ lunga, permette di raggiungere un luogo tanto ameno quanto affascinante, suggestivo e unico. Un’intera distesa verde, incastonata tra montagne di calcare rosso.

L’escursione ai Piani Eterni inizia dalla Val Canzoi, in prossimità del lago della Stua dove parte il sentiero, contrassegnato da apposite tabelle, che segue il corso del torrente Caorame.

Per compiere tutta l’escursione ai Piani Eterni sono necessarie circa tre ore di cammino. Una volta raggiunta la pianura tra le rocce delle Vette Feltrine è possibile riposarsi in una delle due malghe, una è casera Erera, aperta solo d’estate, dove è possibile assaggiare i piatti della tradizione di montagna, con prodotti locali e la possibilità di fermarsi anche a dormire. L’altra è Malga Brendol, più che una malga vera e propria un bivacco, di proprietà del Corpo Forestale dello Stato, sempre aperto e perfetto per le occasioni di emergenza.

L’escursione ai Piani Eterni può però continuare, da questa splendida località si possono infatti raggiungere Campotorondo prima e la Valle del Mis poi, oppure avventurarsi in un’impegnativa traversata verso il Bivacco Feltre, oppure ancora raggiungere San Gregorio nelle Alpi.

 

02 - Cesiomaggiore - Val Canzoi

Difficoltà: