Le chiesette di Sospirolo sono degli splendidi esempi di architettura sacra in miniatura, perché ognuno di questi piccoli luoghi di culto è un gioiello di dimensioni ridotte rispetto ai principali edifici sacri del comune.

La parrocchia di Sospirolo è senza dubbio molto antica, risale a prima dell’anno 1100, anche se la chiesa principale del comune ai piedi del monte Sperone è molto più tarda. L’edifico, dedicato ai santi Pietro e Paolo e consacrato nell’Ottocento, è diventato il punto principale per il ritrovo dei fedeli solo alla fine del XIX secolo, ricoprendo funzione importante che fino ad allora avevano svolto le piccole pievi presenti in ogni frazione del comune.

Le chiesette di Sospirolo infatti sono disseminate per tutto il comune, ogni frazione ha almeno una e ognuna festeggia il proprio santo protettore, solitamente con una sagra, tenendo vivo il piccolo comune del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

Da San Zenon fino alla Valle del Mis, da Piz alle Torbe, passando per la meravigliosa ed imponente Certosa di Vedana, in ogni angolo spunta una piccola chiesetta, tra cui spicca la chiesetta dedicata a San Tiziano che contiene al suo interno uno splendido affresco del XVI secolo, con l’Ultima Cena.

Ognuna delle chiesette di Sospirolo merita una visita, soprattutto perché esse sono inserite in un percorso dedicato, seguendo il quale è possibile unire l’amore per le camminate all’aria aperta, con la passione per l’arte e i tesori antichi.

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