La Zucca Santa Bellunese è un prodotto inserito nell’Elenco Nazionale delle Specialità Agroalimentari Tradizionali.  Caratterizzata da una forma appiattita, ha un sapore molto dolce e la sua polpa è color giallo-arancio.

La Zucca Santa Bellunese è un prodotto che si trova da ottobre a dicembre; per lungo tempo è stata elemento basilare per l’economia rurale e domestica della zona di Vas. La sua coltivazione si è diffusa soprattutto a partire dal XIX secolo: un incentivo alla coltivazione della zucca era rappresentato dall’allevamento dei maiali che si nutrivano di cucurbitacee. Oltre all’alimentazione umana ed animale, la zucca veniva utilizzata anche per la realizzazione di oggetti, ciotole e borracce.

La Zucca Santa Bellunese rappresenta un elemento fortemente tradizionale per tutto il territorio bellunese, ma in particolari modo nella zona di Caorera di Vas in cui vengono organizzate grandi feste in concomitanza con la raccolta della zucca.

Fino alla prima metà del novecento la zucca veniva coltivata sui bordi dei campi, mentre in seguito al secondo conflitto mondiale si è cominciato ad adibire interi campi esclusivamente a questa coltivazione. La semina avviene in maggio, la raccolta invece si esegue tra settembre ed ottobre. La loro conservazione corretta permette di consumare la Zucca Santa Bellunese anche fino a gennaio.

Ingredienti

Pasticcio di schiz e zucca santa bellunese

  • 1 confezione da 500gr di pasta per lasagne
  • 1,2 kg di zucca santa bellunese
  • 800gr di schiz lattebusche
  • 100gr Piave stravecchio grattugiato
  • 40 gr farina 00
  • 60 gr di burro lattebusche
  • 500ml latte intero lattebusche
  • 2 cucchiai di semi di papavero (a piacere)
  • sale

Preparazione

Togliere la scorza alla zucca, farla a dadini grandi poco meno di una noce e metterla in una pentola antiaderente con 100ml di latte.

Cuocere molto lentamente a coperchio chiuso. Una volta cotta la zucca schiacciarla accuratamente.

Mentre la zucca cuoce preparate una besciamella con 40gr di burro, 40gr di farina 00, 400ml di latte ed un pizzico di sale. Quando la zucca è cotta amalgamatela alla besciamella.

Prendete il formaggio schiz e “grattugiatelo” molto grossolanamente con i buchi più grossi della grattugia.

A questo punto prendete una teglia da pasticcio, spalmate il fondo con un cucchiaio di crema zucca/besciamella poi procedete con uno strato di pasta (non serve cuocerla precedentemente), uno strato di crema, una bella manciata di schiz, una spolverata di semi di papavero.

Si continua fino a terminare gli ingredienti avendo cura di lasciare in superficie lo schiz.
Distribuirvi sopra il Piave e disporre qualche fiocchetto di burro.

Infornare a forno caldo per 30 minuti a 180°. Volendo si può sostituire la zucca matura gialla con la stessa zucca santa bellunese raccolta fresca, tipo zucchina. Il procedimento rimane lo stesso.

Questa ricetta, a cura della consumatrice Francesca Rech, ha vinto il primo premio al contest “Le ricette di Natale 2012″

Quero Vas