Il Radicchio Rosso di Treviso è un’eccellenza del territorio della Marca Trevigiana a Indicazione geografica Protetta.

Caratterizzato dalle classiche striature rosse e bianche, il radicchio rosso di Treviso si presenta in due varianti: il precoce e il tardivo. Il radicchio rosso di Treviso precoce viene coltivato in campo aperto sul finire dell’estate, ha foglie larghe e un sapore tendente all’amaro. Il radicchio rosso di Treviso tardivo è più pregiato rispetto al primo, soprattutto perché il necessita un processo di produzione molto complesso. Ha foglie lunghe e affusolate, la costa centrale è bianca e il suo colore è il rosso-violaceo intenso.

La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso è un’attività molto antica, anche se la consacrazione vera e propria del prodotto è avvenuta solo nell’anno 1900 con la prima mostra dedicata ai produttori del Radicchio Rosso di Treviso, in Piazza dei Signori a Treviso.

Dal sapore amaro e deciso, il Radicchio Rosso di Treviso si presta a ricette veloci, come insalate di verdura cruda, oppure può diventare l’ingrediente principe di risotti e lasagne. Ma esistono anche ricette davvero particolari che vedono l’utilizzo del Radicchio Rosso di Treviso nella preparazione di dolci, birre aromatizzate e tisane.

Nel 1996 è nato il Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco a seguito del titolo dato al prodotto di Indicazione Geografica Protetta.

 

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