Il prosecco di Valdobbiadene è un vino a denominazione d’origine prodotto nella fascia collinare della provincia di Treviso, in quindici comuni della zona compresa tra Vittorio Veneto e Valdobbiadene.

Il prosecco di Valdobbiadene si presenta nelle tipologie di spumante, frizzante e tranquillo.

Lo Spumante, a sua volta, è prodotto nelle versioni Brut, Extra Dry e Dry; il metodo di spumantizzazione è lo Charmat, inventato dalla prima Scuola Enologica d’Italia e messo a punto da Antonio Carpené. Le fasi di questo antico e pregiato metodo sono queste: dopo la vendemmia (che avviene esclusivamente a mano) l’uva viene trasportata nelle cantine per cominciare la lavorazione; si comincia con la pressatura grazie alla quale è possibile estrarre il mosto del fiore, si prosegue con la decantazione, durante la quale il mosto viene lasciato riposare al freddo (tra i 5° e i 10° centigradi) per circa 12 ore in vasche di acciaio. Successivamente la vinificazione, tramite l’aggiunta di fermenti naturali che conferiscono al mosto il grado alcolico: ecco ottenuto il vino base. La spumantizzazione avviene invece quando il vino-base diventa limpido: la presa di spuma avviene tramite l’utilizzo di autoclavi in cui il vino viene introdotto insieme a zuccheri e lieviti. Al termine, l’imbottigliamento: dopo quaranta giorni circa il prodotto è pronto per essere consumato.

Riconosciuto DOCG nel 2009, il prosecco di Valdobbiadene viene prodotto esclusivamente nel Nord/Est d’Italia in vigneti di alta collina che creano un paesaggio talmente particolare da essere stati candidati a Patrimonio dell’umanità (UNESCO).

 

 

 

Valdobbiadene e Conegliano