Il Miele delle Dolomiti viene prodotto in tutto il territorio dolomitico bellunese ed è uno dei prodotti inserito nell’Elenco Nazionale delle Specialità Agroalimentari Tradizionali. La produzione del miele è concentrata soprattutto nel Comelico, nella Val Zoldana, nella Valbelluna e nelle Prealpi Bellunesi. Il miele bellunese è curato in tutti i suoi passaggi, dal nutrimento delle api fino al prodotto finale.

Questo prodotto bellunese ha ottenuto il riconoscimento D.O.P nel 2010.: il miele delle Dolomiti rappresenta infatti un’eccellenza del territorio bellunese, dove le api possono produrre il pregiato nettare in ambienti incontaminati, per lasciare poi ai piccoli apicoltori della zona il dovere di raccoglierlo.

Il Miele delle Dolomiti viene prodotto dall’Apis mellifera che si nutre dei fiori del territorio montano bellunese: la caratteristiche chimiche ed organolettiche del miele sono perciò strettamente collegate al tipo di flora della zona montana bellunese. A seconda delle diverse tipologie di fiori di cui si nutrono le api, esistono diverse tipologie di miele delle dolomiti bellunesi: il miele Millefiori, il Miele di Acacia, il miele di Tiglio, il miele di Castagno, il miele di Rododendro e quello di tarassaco.

Si attesta la produzione di miele nella zona bellunese già nel XVI secolo: nel 1712 si fa infatti riferimento a tre diversi tipi di questo prodotto: il miele di fiori d’alta alpe, il miele di brugo e quello di bosco misto.

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