La zona del Fol è situata sulla sponda sinistra del torrente Ardo, nella località di Borgo Prà in comune di Belluno.

Il borgo del Fol rappresentava il fulcro delle attività artigianali cittadine fino al 1900; un documento del 1574 attesta che allora erano presenti già ventotto opifici nella zona.

Gli edifici della zona del Fol sono stati realizzati nel XV secolo assieme alla roggia artificiale di incanalazione del fiume.

Il primo opificio si trova un po’ prima del ponte di Borgo Prà: si tratta della Sala De Luca, uno stabile in cui in principio venivano conciate le pelli, poi adibito a falegnameria; ora è la sede di un centro culturale. Proseguendo nella zona del Fol in direzione nord si incontrano altri due vecchi opifici che ora sono abitazioni private, mentre poco più avanti si trovano gli edifici della conceria Colle, il complesso più esteso della zona del Fol. Poco sopra un manufatto idraulico che un tempo era un mulino da cereali. Vicino al ponte nuovo si trova un edificio in cui un tempo funzionava un follo da panno.

Attualmente la zona del Fol è diventata residenziale. Gli edifici della zona del Fol sono strutture che un tempo erano munite di ruote idrauliche esterne adibite alla molitura, alla forgiatura o alla concia di materiali. La roggia artificiale utilizzata per sfruttare meglio le acque dell’Ardo oggi è interrata.

02 - Borgo Prà Zona del Fol Lungardo

Lungardo - Belluno (BL), 32100