La zona archeologica di Eraclea, concentrata soprattutto nella zona di Cittanova, è un sito fondamentale per ricostruire la storia della Laguna Veneta.

Pare oramai assodato che l’antica città di Eraclea nacque nel secolo VII, fondata su un’isola lagunare dagli abitanti di Oderzo in fuga dall’invasione dei Longobardi. La città, chiamate Eraclea in onore dell’allora imperatore di Bisanzio, crebbe velocemente ma la crescita esponenziale di Venezia e i continui problemi d’instabilità idrogeologica portarono, intorno al secolo X, ad una progressiva decadenza, fino all’abbandono quasi totale della zona.

Il toponimo Cittanova, ancora oggi utilizzato, in un’area a nord dell’odierna Eraclea, ha permesso però di ricostruire la posizione dell’antica città. Testimonianze archeologiche, oggi conservate tra il Museo Civico Archeologico di Concordia Sagittaria (VE) e il Museo Archeologico Nazionale di Quarto d’Altino (VE), ci raccontano la storia della città: è possibile capire l’importante ruolo del centro attraverso un’epigrafe trovata a Torcello, in cui Eraclea approntava grosse opere edilizie per assecondare la propria crescita, mentre i cospicui ritrovamenti nella zona dell’attuale Cittanova raccontano la storia di Eraclea in epoca romana e alto-medievale, dalla crescita al declino.

Di notevole importanza anche le fotografie aeree della zona, che hanno permesso di ricostruire la canalizzazione dell’epoca e la planimetria della città, ancora oggi in fase di definizione.

01 - eraclea - area archeologica

30020 Cittanova VE, Italia