Le Ville venete di Limana, sorte durante dal Rinascimento in poi in tutto il territorio comunale, sono ancora oggi gioielli tutti da scoprire.

Il territorio limanese, soprattutto dal 1500 in poi, si rivelò ideale per la costruzione di ville, sia per utilizzo residenziale che di villeggiatura.

Dopo l’arrivo della Serenissima, infatti, la distruzione dei castelli imposta dal nuovo dominatore fece nascere nei signori locali l’esigenza di nuovi spazi, prima come dimora stabile del suo proprietario terriero che seguiva da vicino le coltivazioni dei suoi poderi, e in un secondo tempo costruita come sede di villeggiatura. Limana, vicino alla città di Belluno ma tranquillo e immerso nel verde, fu uno dei luoghi preferiti dalla nobilità bellunese.

Oggi è possibile ammirarne in ogni frazione del Comune: a Cesa troviamo Villa Piloni, costruita nel secolo XVIII, il cui giardino è attribuito al giardiniere di Versailles Alexandre Poiteau, e che conserva opere della scuola di Sebastiano Ricci; Villa Barcelloni, a Limana, anch’essa settecentesca, e costituita da una grande corpo centrale, due barchesse ai lati e due grandi parchi, oggi in stato di semi-abbandono e coi i parchi “invasi” da nuove costruzioni; la imponente Villa Sacello a Centore, del secolo XVIII, costruita su un colle e la cui struttura interna ed esterna è tutt’oggi conservata; Villa Piloni- de Castello a Villa di Limana, con il proprio interno curato, il cortile rustico e sculture del Brustolon.

02 - villa piloni a cesa di limana
03 - limana- villa barcelloni

32020 Limana BL, Italia