Le ville venete sul corso del fiume Piave raccontano la storia di un passato neppure troppo lontano, quello delle nobili famiglie venete, che si facevano costruire delle splendide dimore, in alcuni dei luoghi più belli dell’intera regione.

Le ville venete sul corso del Piave altro non sono che meravigliose dimore patrizie, appartenute un tempo a personalità importanti della Serenissima Repubblica di Venezia.
Le ville venete erano case lussuose che andavano a collocarsi più che altro nelle aree agricole di quei territori dell’entroterra definiti come Domini di Terraferma.
I Domini di Terraferma rappresentavano una delle tre ripartizioni territoriali della Serenissima, insieme al Dogado, l’area metropolitana della città lagunare e lo Stato da Mar, sotto cui si raggruppavano i territori assoggettati al potere della Serenissima, che si affacciavano sul mare.

La maggior parte di ville venete, anche quelle sul corso del fiume Piave, vennero costruite tra XV e XIX secolo, quando nelle terre venete furono eretti, all’incirca, più di cinquemila edifici, con le rispettive pertinenze, barchesse, cappelle e via discorrendo.

In linea di massima anche le ville venete sul corso del Piave posseggono le caratteristiche tipiche di tutte le ville venete.
Ognuna di esse veniva costruita all’intero di grandi proprietà terriere. Ogni villa è in realtà un complesso di costruzioni, al centro delle quali sorge l’edificio principale, esteticamente più bello, poiché doveva fungere da dimora vera e propria della ricca famiglia, mentre attorno si trovavano le barchesse: edifici all’interno dei quali si sviluppavano tutte le strutture utili al lavoro della terra e all’allevamento, come le stalle, le abitazioni dei contadini, le cucine e i fienili.

 

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Zenson di Piave - (TV) 31050