La Vena d’Oro è un ex complesso termale attivo fino alla Seconda Guerra Mondiale, situato poco sopra l’abitato di Levego, in Comune di Ponte nelle Alpi.

La nascita di uno stabilimento termale fu favorito dalla presenza di fonti sorgive in zona, che resero l’area appetibile prima per i frati Spedalieri, poi per un turismo d’élite nell’Ottocento, quando un imprenditore trevigiano vi fondò un centro idroterapico e climatico davvero all’avanguardia per l’epoca.

Strutture ricettive eccellenti, un grande parco con fontane ed un oratorio neogotico, le ampie vasche in stile Liberty in cui venivano raccolte le acque, resero la Vena d’Oro celebre, e la qualità dell’acqua la fece apprezzare anche per la cura di alcune patologie. I panorami circostanti e le molte attività ricreative proposte ai villeggianti, inoltre, contribuirono a certificarne il successo.

Danneggiata nel corso della Prima Guerra Mondiale, la Vena d’Oro venne recuperata e restaurata in seguito dalla SADE, che la trasformò in colonia e ne valorizzò ancora per anni strutture e proprietà curative, non potendone però evitare il declino dopo il secondo conflitto mondiale.

Oggi molte delle strutture sono ben conservate e vengono utilizzate per eventi e matrimoni, altre ancora sono in fase di recupero.

Più fortunate furono le vicende dell’acqua minerale commercializzata nel vicino stabilimento Vena d’Oro, che continuò a produrre acqua da tavola fino alla fine degli anni Ottanta.

02 - Ponte nelle Alpi Vena d'oro

Via Vena d'Oro 1, 32100 Belluno