La torbiera di Antole ricopre una superficie di 35 ettari e si trova nell’omonimo paesino di Antole nel Comune di  Belluno, una frazione in cui risiedono poco più di settanta abitanti. Le torbiere sono delle aree che hanno la caratteristica di abbondare d’acqua in forma di acquitrino o palude, presente in bassa temperatura. La vegetazione che si sviluppa è quella tipica dei luoghi umidi.

Nel caso specifico di Antole  si tratta di una torbiera molto umida, acida e con sfagni; è un biotipo di notevole importanza a livello nazionale.

All’interno della zona della torbiera di Antole si possono osservare nuclei di salici, Pioppi secolari, Betulle della famiglia della Betula pendula, Carpini bianchi, Frassini Maggiori e Robinie.

La torbiera di Antole era l’unica stazione provinciale in cui si annoverava la presenza della Carice ravvicinata, oltre alle specie più comuni di Carice ravvicinata, carice tondeggiante, Carice a frutto pubescente, Carice falso-cipero. Sono scomparse la Rincospora chiara e la rara Drosera a foglie rotonde.

L’area è di proprietà privata, ma è comunque visitabile; fino a cinquant’anni fa la torbiera di Antole era utilizzata come cava di torba per la combustione. La torbiera di Antole è popolata da anfibi, rettili e piccoli mammiferi.

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Antole - Belluno (BL), 32100