L’antico borgo di Rivamaor si trova sulla sinistra orografica del Fiume Piave, a pochi chilometri dal centro di Belluno.

Questo piccolo centro rappresenta alla perfezione il sistema insediativo sparso dei “cortivi”, tipico del bellunese nei secoli XIV e XV e strettamente legato all’attività agricola e all’allevamento.

I cortivi, infatti, andavano a sostituire le piazze del paese, e si configuravano come spazio comune per i nuclei familiari di tipo patriarcale, essenzialmente autonomi l’uno dall’altro e legati non da rapporti di subordinazione come nelle corti, bensì dal legame familiare.

Oggi nel paese convivono costruzioni ristrutturate e costruzioni che mantengono la struttura originale, in cui spiccano i tipici “piol”, ballatoi in legno in alcuni casi restaurati seguendo l’idea originaria, e la tecnica muraria della pietra a vista.

Una visita merita anche l’Oratorio del Santo Nome di Gesù, del secolo XVI, oggi incluso in una proprietà privata ed in ottimo stato dopo un recente restauro, ma precedentemente abbandonato a sé stesso: della pala d’altare rappresentante San Carlo Borromeo e San Bernardino da Siena inginocchiati a contemplare il monogramma di Cristo resta oggi, infatti, solo una riproduzione fotografica.

Per raggiungere il borgo è necessario imboccare la strada sulla destra che si trova appena dopo Villa Buzzati in località San Pellegrino, sulla strada che da Belluno porta a Limana.

Rivamaor, 32100 Belluno