I reperti litici di Campodipietra, località nel comune di Salgareda, sono i muti testimoni del passato di una piccola località nella Marca trevigiana.
I reperti litici di Campodipietra non sono altro che oggetti costruiti dall’uomo per facilitare la sua quotidianità: attrezzi, armi e utensili realizzati in pietra, partendo da ciottoli di misure e forme diverse.

Oggetti estremamente utili per riuscire a procacciarsi del cibo, magari cacciando, oppure per difendersi, per coltivare la terra, per aprire dei gusci o per affilare le armi.
Questi reperti sono forse la prima testimonianza della civiltà. Gli uomini infatti si differenziano dagli animali per la loro capacità di pensare e di agire in base ad un pensiero preciso, che è cresciuto all’interno del loro cervello e che si espleta attraverso azioni concrete.
Costruire degli oggetti, per migliorare la propria vita, è prerogativa unica dell’essere umano.

I reperti litici di Campodipietra raccontano la storia di questa località e della sua nascita, un racconto che si perde indietro nei secoli: qui vi sono delle testimonianze che fanno risalire le origini al primo o secondo millennio prima di Cristo.

Nei primi anni Sessanta del secolo scorso sono stati ritrovati importanti reperti, come selci, raschiatoi dai bordi lavorati, dei punteruoli, due falci e delle zappe in ferro. Successivamente venne ritrovata anche una statua in bronzo.

Campo di Pietra - Salgareda (TV)