Il Ponte della Vittoria sorge a sud di Belluno, congiungendo Sinistra e Destra Piave tra l’abitato di Borgo Piave e Via Montegrappa.

I lavori di realizzazione iniziarono l’11 giugno del 1923, per terminare con l’inaugurazione alla presenza di Re Vittorio Emanuele III il 23 maggio del 1926 e la successiva apertura al traffico il 17 ottobre dello stesso anno.

Artefice di questa fondamentale opera per la viabilità cittadina fu l’Ingegner Eugenio Miozzi, celebre al tempo come costruttore di ponti a Venezia.

Il ponte si presenta in un’unica arcata, così progettata in modo da evitare i problemi che, a causa della portata e delle piene del Piave, avevano avuto i piloni dei precedenti ponti.

Il materiale scelto fu il cemento armato, che garantì una durabilità nel tempo che i ponti in legno, all’epoca ancora molto diffusi, non potevano garantire.

Ancora oggi il Ponte della Vittoria è uno dei simboli della città di Belluno, per il valore estetico ed infrastrutturale dell’opera e per la vista sulla città che dal ponte si dipana.

Ad evidenziare ulteriormente il valore simbolico del Piave per i bellunesi, sui pannelli decorativi delle spalle del ponte furono riportati alcuni versi salienti della “Canzone del Piave”, simbolo della resistenza italiana sul fiume durante la Prima Guerra Mondiale.

Via Monte Grappa, 1, 32100 Belluno BL, Italia