Il Passo di San Boldo è una strada carreggiabile che collega Trichiana (BL) a Tovena (TV); conosciuta anche come “strada dei 100 giorni”, la sua storia risale al secolo scorso ed è strettamente legata al territorio.

Il progetto della costruzione del passo san Boldo venne approvato nel 1914, un momento particolarmente dolente per la storia locale: molti bellunesi e trevigiani persero il lavoro che avevano in territorio austro – ungarico e il tasso di disoccupazione era alle stelle. Grazie al decreto legge del 22 settembre 1914 si riuscì ad aprire il cantiere del passo San Boldo, dando così lavoro a 500 operai. L’ingegnere a cui fu affidato l’incarico si chiamava Giuseppe Carpenè.

I lavori di costruzione vennero abbandonati nel 1915 all’inizio dello “scalon del san Boldo”, ritenuto dall’Ingegnere Capo inaffrontabile; vennero successivamente ripresi dagli austroungarici e ultimati in tempo record: l’intera opera venne eseguita tra la fine di gennaio del 1918 e la metà di giugno dello stesso anno.

Il passo San Boldo rappresenta un’importante via di comunicazione tra Belluno e Treviso alternativa all’attuale autostrada. Una via frequentata anche in tempi antichi: nel periodo medievale la zona del San Boldo era considerata strategica, tanto che ricopriva la funzione di sede doganale di Belluno.

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Passo San Boldo - Trichiana (BL), 32028