L’Oasi naturalistica del lago di Santa Croce si estende perlopiù tra le foci del Tesa e del Tesa vecchio e spesso viene allagata dalle acque del lago.

L’Oasi naturalistica rappresenta un habitat ideale per molte specie di pesci: il pesce Persico, il Coregone e il Samperiolo, per alcuni molluschi quali i Gasteropodi e Bivalvi, e per uccelli acquatici nel periodo estivo: lo Svasso maggiore, il Nibbio bruno e il Germano reale, ma non solo.

L’oasi presenta una folta flora tra cui ricordiamo: il Salice Bianco, l’Ontano Nero, la Rosa Selvatica, il Ligustro e il Biancospino.

L’ambiente più instabile a livello di flora e fauna di tutta l’oasi è quello al confine tra acqua e terra, che subisce radicali trasformazioni anche in poco tempo a causa dell’innalzamento o dell’abbassamento delle acque.

Sono numerosi gli itinerari praticabili durante tutto il corso dell’anno. Tra questi è da segnalare l’intervento che trasformerà il sentiero lungo il lago tra la spiaggia di Farra e quella di Poiatte in un percorso ciclo-pedonale panoramico accessibile anche alle sedie a rotelle.

Farra d’Alpago è anche molto frequentata dagli appassionati di nordic walking, grazie ad un percorso inserito nel circuito Veneto Top Walk. L’itinerario, che parte dalla spiaggia di Farra ed esplora il territorio raggiungendo anche punti di interesse come il Santuario della Madonna del Runal e i due “Ponti Romani”, è attrezzato anche con un totem per la rilevazione dei tempi di percorrenza e per la consultazione di informazioni utili, attivabile tramite una card facilmente acquistabile sul territorio.

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Oasi naturalistica - Farra d'Alpago (BL), 32015