Il monumento dell’emigrante a Sernaglia della Battaglia è uno dei simboli del comune della provincia di Treviso.
Il monumento dell’emigrante è così importante che per collocarlo, al centro della piazza di Sernaglia, venne fatto spostare il monumento dell’Ardito d’Italia.

Terra devastata dalle guerre, la Marca trevigiana ha visto pian piano spopolarsi parecchi dei suoi paesi. Moltissimi infatti partirono per cercare fortuna in altre città o addirittura in altri stati, per questo il monumento dell’emigrante è così importante, perché ricorda la storia di un paese e della sue gente, costretta ad abbandonare affetti e abitudini, per cercare altrove la maniera di sostenere la propria famiglia.

Francia, Svizzera e Germania, ma anche Belgio ed Austria, città del Sud America e dell’Africa, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Canada: queste le località principali verso le quali emigrarono gli abitanti di Sernaglia della Battaglia.

Tra i sassi ai piedi del monumento dell’emigrante, un’urna contiene diversi sacchetti, in ognuno dei quali è raccolta della terra proveniente dai paesi in cui, durante gli anni Sessanta del Novecento lavorarono gli emigranti di Sernaglia.
A proteggere l’urna c’è una calotta che rappresenta il mondo, sul quale un minatore sta camminando, riconoscibile dalla lampada da miniera che tiene nella mano destra, mentre con la sinistra tiene la propria povera valigia.

Il monumento dell’emigrante a Sernaglia della Battaglia, è stato inaugurato il 13 agosto 1967.

 

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Piazza Martiri della Libertà - Sernaglia della Battaglia (TV) 31020