Forte Leone e Cima Campo sono due luoghi storici della Prima Guerra Mondiale, di notevole importanza nel conflitto grazie alla propria posizione strategica. Il Forte di Cima Campo, infatti, permetteva il controllo di parte della Valsugana, dell’Altipiano di Asiago, del Grappa e delle Pale di San Martino.

Inserito in un sistema di forti insieme al forte di Cima Lan (nella zona di Lamon) e al forte di Cima Lisser (nella zona di Asiago), permetteva una linea di difesa ben controllata. Non fu però mai utilizzato in battaglia in quanto, dopo essere stato costruito tra il 1906 e il 1912, fu presto tagliato fuori dalla disfatta di Caporetto. Parte di Forte Leone, inoltre, fu distrutto durante la ritirata dallo stesso esercito italiano.

La struttura era composta da tre sezioni: una per il combattimento ravvicinato, una per il combattimento da lontano e un blocco adibito a caserma, alloggio e magazzino per le truppe e gli armamenti. C’era inoltre un vallo perimetrale ad ulteriore difesa del forte e un sistema di sentieri e trincee che lo collegavano ad altre strutture e caserme di valore strategico.

Forte Leone a Cima Campo è oggi in parte visitabile su prenotazione, ed è uno dei simboli più evidenti della Prima Guerra Mondiale nel bellunese.

Malga Cima Campo, Arsie', BL, Italia

3801420535

www.forteleone.it