La Fontana di San Lucano si trova al centro di Piazza delle Erbe o del Mercato, nel centro storico di Belluno.

Di probabile origine trecentesca, fu poi risistemata nel 1410 dal podestà Benedetto Trevisan e ristrutturata nel 1461 prima e nel 1474 poi dai podestà Candiano Bolani e Antonio Basadonna, che vollero aggiungere il proprio stemma sul nodo inferiore.

La Fontana di San Lucano andava ad inserirsi nell’antico sistema di condotte idriche cittadine, culminanti con il sistema di fontane che si trovavano e ancora oggi sorgono nelle piazze e aree pubbliche principali della città, ovvero Piazza Duomo, Piazza Castello, Piazza Santo Stefano, Piazza Santa Maria dei Battuti, Borgo Piave e Borgo Pra.

La struttura è composta da un lavello a forma circolare e un fuso centrale, terminante con la statua di San Lucano, detto “l’apostolo delle Dolomiti” per la sua grande opera di evangelizzazione nelle montagne del Bellunese, dell’Agordino e del Trentino-Alto Adige nel quinto secolo.

Nel fuso centrale, sia sul dado che sul fusto, troviamo testi epigrafici, fregi decorativi e cinque stemmi scolpiti, ad evidenziare ulteriormente le successive rivisitazioni della statua ad opera di committenti differenti e in epoche successive, che rendono questa statua un testimone fondamentale della storia bellunese quattrocentesca.

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Piazze del Mercato, 32100 Belluno