La Chiesa di Santo Stefano sorge nel centro di Belluno, poco al di fuori da quelle che furono le antiche mura cittadine.

L’area su cui sorgono la Chiesa e l’omonima piazza fu nei secoli precedenti un cimitero di epoca romana (e forse anche precedente), come testimoniato dal ritrovamento del sarcofago (oggi situato a Palazzo Crepadona) del nobile romano Caio Flavio Ostilio e della moglie Domizia durante alcuni scavi sotto il campanile.

La chiesa, costruita a partire dal 1468 dai monaci dell’Ordine dei Serviti (qui rimasti fino al 1806), faceva parte del convento che comprendeva anche l’adiacente chiostro gotico.

Probabilmente progettata da Giorgio Tagliapietra da Como in stile gotico italiano, con una facciata in pietra grezza e un grande rosone, la chiesa si presenta all’interno divisa in tre navate absidate, con volte a crociera e colonne dai capitelli scolpiti.

Al suo interno, è possibile ammirare importanti opere d’arte: altare ligneo e affreschi di Matteo Cesa e bottega nella cappella Cesa  e quadri di Antonio Lazzarini, Giovanni Fossa e Antonio Bettio nella cappella dell’Addolorata; due grandi angeli lignei e un crocifisso di Andrea Brustolon, oltre a opere di Cesare Vecellio e  Francesco Frigimelica.

Simbolo della Chiesa può essere considerata la statua della Madonna dei Sette Dolori di Gianbattista Alchini (1657) conservata nella Cappella dell’Addolorata e ancora oggi portata ogni anno in processione nella domenica precedente la Domenica delle Palme.

 

01 - Chiesa di Santo Stefano
03 - Chiesa di Santo Stefano

Piazza Santo Stefano, 32100 Belluno

0437-943491