La Chiesa di San Giovanni Nepomuceno venne costruita da un architetto veneziano nel 1743 sulle rovine di una torre che facente parte delle mura di fortificazione della città.

La Chiesa di San Giovanni Nepomuceno è stata fortemente voluta dai feltrini a protezione delle inondazioni del torrente Colmeda, all’epoca molto frequenti e dagli effetti distruttivi. A partire dal 22 settembre 1943 è invece diventata simbolo del ricordo dei caduti della Grande Guerra: infatti la Chiesa di San Giovanni Nepomuceno venne distrutta nel corso del primo conflitto mondiale e riaperta al culto nel 1943, grazie al contributo del Senatore Achille Gaggia e alla ferrea volontà degli alpini a cui è stata assegnata la manutenzione e la cura del monumento.

Per quanto riguarda la struttura della Chiesa di San Giovanni Nepomuceno, si tratta di un basamento ad abaco semplice. I pilastri sono un insieme di lesene monolitiche a ripiani differenziati che costituiscono supporto alle cornici aggettanti.

All’interno della Chiesa di San Giovanni Nepomuceno si possono osservare molte lapidi murate a ricordo degli alpini caduti in guerra, un grande lampadario in vetro di Murano, qualche banco che funge da inginocchiatoio, le stazioni della Via Crucis e un solo altare in pietra: l’ edificio, infatti, è molto spoglio al suo interno.

04 - feltre - chiesa san giovanni nupumuceno

Viale Guglielmo Marconi, 2 - Feltre (BL) 32032