Il centro ittiogenico di Farra d’Alpago si trova nell’omonimo comune, in provincia di Belluno, sul versante Sud del Lago di Santa Croce.

La realizzazione di quest’opera è stata finanziata dal Comune in cui si trova, dalla Provincia di Belluno e dalla regione Veneto, e rientra in un progetto di riqualificazione dell’area. La superficie totale del centro ittiogenico è di circa 260 metri quadrati, ed è stato fortemente voluto dall’Associazione Pescatori Sportivi del Bacino di Pesca n° 7.

Il centro ittiogenico di Farra d’Alpago nasce con lo scopo di incentivare la produzione di pesce del lago di Santa Croce, soprattutto di quelle specie più pregiate quali il luccio, la trota e il coregone, ma non solo: l’area è molto particolare a causa della reintroduzione di specie arboree anch’esse a rischio d’estinzione, la creazione di un orto botanico e di alcune passeggiate in legno. Per tutti questi motivi il centro diventa perfetto per dei percorsi educativo – naturalistici, per insegnare ai bambini e ai ragazzi (ma non solo) le attività e gli habitat legati alla zona lacustre.

Il centro ittiogenico non finisce di stupire e regala un’opera celebrata negli ambienti dell’architettura e del design: si tratta di un piccolo edificio in legno, cemento e vetro contraddistinto dalla sua forma che imita quella degli alberi;  collocato direttamente a ridosso dello specchio d’acqua, è dotato di una grande vetrata che permette l’effetto “occhio nudo” sul suggestivo centro.

02 - Farra d'Alpago - Centro ittiogenico

Santa Croce del Lago - Farra D'alpago (BL), 32016