La Centrale Idroelettrica e il Villaggio de La Stanga si trovano in Comune di Sedico, sulla Strada Regionale 203 che da Belluno porta ad Agordo.

Si tratta di un esempio di architettura industriale, inaugurato nel 1942. In quel periodo, infatti, la SADE portò avanti un vasto piano di sfruttamento dei corsi d’acqua per garantire il fabbisogno crescente di energia elettrica del Paese.

La Centrale sfruttava i resti della Centrale di Agordo e parte dell’alveo del Cordevole, mentre i suoi scarichi erano convogliati verso il Lago del Mis. La centrale è interamente in galleria, con accesso direttamente sulla Strada Statale 203 attraverso un’imponente facciata di cemento armato rivestita in pietra rosata. Dall’ingresso alla sala macchine, contenente una parete affrescata in cui sono rappresentati il Cordevole ed il villaggio operaio, si trova una lunga e spaziosa galleria, illuminata a giorno da grandi lampade, che veniva utilizzata anche per feste e cene degli operai della centrale.

Direttori, macchinisti, operai, con le rispettive famiglie, abitavano nel villaggio costruito qualche centinaia di metri prima della centrale. Una scuola, un edificio che conteneva tutti i servizi e un albergo con ufficio postale e dei dazi formavano, insieme ai complessi abitativi (tutti simili e ancora oggi abitati da privati) un vero e proprio paesino, in cui trova spazio anche la Chiesa di Santa Barbara, anch’essa edificata nel 1942.

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La Stanga, BL, Italia