Borgo Pra è uno dei borghi più antichi della città di Belluno, posto sulle rive del Torrente Ardo.

Le prime testimonianze della sua esistenza si incontrano nel 1378, quando la Fiera di San Lucano fu trasferita in una zona libera da edifici, ossia nella piana sulle rive dell’Ardo dove oggi sorge il Borgo.

Proprio il torrente sarà il fulcro dello sviluppo successivo degli insediamenti, perché, grazie all’energia prodotta dal corso d’acqua e dai piccoli canali che si protraevano nel centro abitato, si svilupparono in loco numerose botteghe artigiane, dedite soprattutto alla lavorazione del ferro e dei metalli.

In poco tempo, sfruttando le materie prime provenienti dall’Agordino e dalla Val di Zoldo, gli opifici e le armerie bellunesi di Borgo Pra divennero famosi in tutto il mondo, tanto da essere scelte dalla Serenissima e da tantissimi altri eserciti (in Scozia, in Inghilterra, in Oriente) come propri fornitori, capaci a fine ‘500 di produrre fino a 25.000 spade all’anno.

Borgo Pra è collegato alla città di Belluno da un ponte, di cui si ha traccia dal secolo XIV ma che ha sempre costretto a numerose manutenzioni e ristrutturazioni a cause delle frequenti piene dell’Ardo.

Oggi l’abitato ha perso la propria anima artigiana, ma mantiene la propria integrità abitativa e interessanti scorci ed edifici, tra cui la chiesa neoclassica di San Giuseppe “Marangon” (falegname), costruita nel 1797.

Piazza S.Lucano in Borgo Prà, 32100 Belluno